Nel testo approvato oggi, solo una parte degli emendamenti proposti dall'Osservatorio Civico sul PNRR è stata approvata: respinte le richieste di rendicontazione da parte della Cabina di regia e di istituzione di una piattaforma nazionale per condividere i dati.

Soddisfazione da parte dell'Osservatorio Civico sul PNRR* per l'approvazione di parte delle proposte di emendamento al DL 31 maggio 2021, n. 77, recante “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure". E’ stata accolta, in particolare – grazie all’impegno delle On. Alaimo, Braga e Muroni, prime firmatarie degli emendamenti – la richiesta di prevedere, quali componenti del Tavolo permanente di partenariato economico, sociale e territoriale previsto dall’art.3, le organizzazioni della cittadinanza attiva, dando in questo modo riconoscimento al ruolo che l’associazionismo sta svolgendo in questi mesi per favorire la conoscibilità del Piano,la diffusione delle informazioni e il coinvolgimento delle comunità e dei territori, sui quali il PNRR avrà un impatto diretto.

Sempre in relazione al Tavolo permanente di partenariato, spiace invece constatare come la funzione puramente consultiva che gli è demandata non sia accompagnata dall’obbligo per la Cabina di regia e per il Servizio centrale per il PNRR di dare pubblica evidenza dell’esito delle segnalazioni provenienti dal Tavolo. 

Così come spiace rilevare il rigetto della proposta riguardante l’istituzione di una piattaforma online in cui pubblicare, in formato aperto, disaggregato, interoperabile, tutti i dati riguardanti il PNRR, e che rappresenterebbe uno strumento prezioso a disposizione dei cittadini per partecipare all’implementazione del Piano e per monitorare l’andamento e l’impatto reale. 

Il mancato accoglimento di queste richieste rappresenta un segnale preoccupante – e purtroppo ricorrente negli ultimi mesi – in merito al rispetto, da parte delle istituzioni, dei princìpi cardine dell’azione amministrativa, quelli della pubblicità e della trasparenza.

Continueremo ad esigere che tutte le informazioni relative al Piano e alla sua attuazione siano aperte e accessibili, anche al fine di rendere possibile un suo monitoraggio diffuso, che consenta di segnalare distorsioni e proporre eventuali azioni correttive e affinché esso possa effettivamente rappresentare uno strumento strategico per la crescita economica, sociale e politica del Paese.

*L’Osservatorio Civico nasce nell’ambito del programma Follow the Money - ideato all’interno del Festival della partecipazione 2020 – con l’obiettivo di monitorare la qualità e l’inclusività del processo decisionale di costruzione del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza e seguire la realizzazione dei progetti. Le organizzazioni promotrici sono ActionAid, Cittadinanzattiva Legambiente e SlowFood. Hanno inoltre aderito Aladin Pensiero, Amapola, Ass. Mondragone Bene Comune, Ass. SEqus – Sostenitbilità Equità e Solidarietà, Associazione Artù Roma, Associazione Eutropia, Associazione Officine Italia, Centro per l’integrazione e Studi Interculturali, Cittadini reattivi, Confcoperative-Federsolidarietà Puglia, CSS- Confederazione Sindacale Sarda, Fondaca, Fondazione Basso, Fondazione Ebbene, Fondazione Etica, Info Nodes, Lunaria/Sbilanciamoci, Mappina, Monithon, Ondata, ONMIC - Opera Nazionale Mutilati e Invalidi civili, Parliament Watch, Slow Food–Bologna, Stati Generali delle Donne e Alleanza delle Donne, The good Lobby, Transparency, Vita

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